IL BAGNO
Prima di lavare un terranova, per fare un buon lavoro, è
necessario spazzolarlo e pettinarlo molto bene e in proposito
leggere quanto ho scritto sulla SPAZZOLATURA.
Il cane può essere lavato in una vasca da bagno in
casa o in un laboratorio di toelettatura, oppure all'aperto (se
la stagione lo permette) se si ha un tombino di scolo (o quant'altro)
per acque nere. Usare sempre acqua equamente miscelata, ma più
calda che tiepida (lo sporco così si asporta più
facilmente).
Acquistare uno shampoo specifico, una spugnetta (se possibile
in pura cellulosa), un recipiente in plastica graduato (si trova
al supermercato). Volendo è possibile procurarsi un panno
super-assorbente, per eliminare dal cane l'eccesso di acqua dopo
il risciacquo. Infine per poterlo asciugare bene è opportuno
adoperare un potente soffiatore (phon con motore a turbina).
Andando in un laboratorio di toelettatura con saletta "fai-da-te",
teoricamente tutto il necessario è in loco.
Indossare un grembiule plastificato e
.messo il cane
in vasca
..buon lavoro!
Diluire sempre lo shampoo con l'acqua calda nel recipiente:
ad esempio se la diluizione riportata in etichetta è di
1:5, bisognerà mettere 100 ml di shampoo e 500 ml di acqua.
Mediamente 300/350 ml di shampoo si usano sempre per un terranova.
L'ho scritto perché spesso vendono confezioni di shampoo
da 250 ml, quindi bisogna sapersi regolare.
Mescolare bene il tutto. Miscelare l'acqua fredda con l'acqua
calda e iniziare a bagnare il cane con il soffione del tubo flessibile
per la doccia (o con un semplice tubo in gomma per innaffiare).
Bagnare bene prima un lato del cane e, una volta insaponato,
bagnare e insaponare l'altra parte. Ultima la testa, altrimenti
si scrolla subito e bisogna bagnarlo nuovamente.
Sembra facile fare lo shampoo al terranova, ma invece non lo
è affatto! Assicuro che lavarlo male, è quasi peggio
che non lavarlo! Per non parlare del risciacquo! E dell'asciugatura!
Tutto va fatto perfettamente!
Per comodità, ma soprattutto per non tralasciare nemmeno
un centimetro quadrato di pelle e pelo, consiglio di iniziare
dall'arto posteriore e gradualmente risalire (stesso procedimento
della SPAZZOLATURA). Immergere la spugna nel recipiente con lo
shampoo diluito e pulire quindi bene il piede fra le dita (anche
sotto fra i polpastrelli) fregando bene, immergere nuovamente
la spugna nel recipiente e passare al garretto, immergere
..e
così via. E' molto importante non avere fretta, onde evitare
di lasciare delle zone non pulite. Pulire piccole aree di 10
cm alla volta fino a vedere la pelle. Immaginare il cane fatto
di tanti gradini e soffermarsi a pulirli tutti, dal basso verso
l'alto. Generalmente la parte più sporca del terranova
è l'interno del padiglione auricolare e la parte che lo
stesso ricopre. Se il pelo di quest'area è particolarmente
unto, è possibile usare un po' di shampoo (poco!) puro
da mettere sulla spugna e fregare bene! Per ultimo pulite l'ano
.se
è sporco
vi sporca la spugnetta!
Occorrono all'incirca, chi più chi meno, 30 minuti per
insaponare bene un terranova. Finita questa operazione, incomincia
il risciacquo, che ha il procedimento esattamente contrario all'insaponatura.
Ossia inizia dalla testa e finisce con gli arti. Consiglio di
far sedere il cane e iniziare a risciacquare il cranio, il muso,
le orecchie, il collo, il mento, la gola, il garrese tenendo
sempre il soffione della doccia a contatto del pelo e fare piccoli
movimenti circolari, in modo che l'acqua penetri bene fino alla
pelle e permetta allo shampoo e allo sporco di fluire. Mentre
si risciacqua continuare a massaggiare con le dita della mano
libera, fino alla cute; ciò aiuta ulteriormente a pulire
a fondo il mantello. Quando le zone sopra elencate saranno perfettamente
risciacquate, fare alzare il cane e procedere con la linea dorsale,
le spalle, il costato , le cosce e così via fino ai piedi.
Il tutto sempre per gradi, con calma.. Ricontrollare e ripassare
sempre la zona sotto le orecchie, la gola, il petto, le ascelle,
il torace, i genitali e la parte inferiore dell'attaccatura della
coda (quella sopra l'ano). A seconda della pressione dell'acqua
(oltre alla mole del soggetto e alla sua quantità di pelo),
per il risciacquo occorrono mediamente 15/20 minuti (se fatto
metodicamente come spiegato).
Terminata questa operazione, il cane potrà scrollarsi
a volontà. Per asciugarlo, chi lo possiede può
usare un aspiraliquidi per togliere l'eccesso di acqua dal pelo
e poi usare il soffiatore. Oppure arrangiarsi con teli super-assorbenti
e teli di spugna e infine con il soffiatore.
E' importante asciugare il cane molto bene, non deve rimanere
umido, soprattutto d'inverno. Questa operazione, sempre a seconda
della mole del cane, della quantità di pelo e della potenza
del soffiatore dura all'incirca un'ora.
Per praticità si può iniziare ad asciugare il cane
partendo dagli arti inferiori e finire con la testa (togliendo
il beccuccio terminale, se l'animale tende ad infastidirsi e
per non lesionare eventualmente gli occhi). Anche per l'asciugatura
si può adottare il procedimento della spazzolatura che
evita di dover ripassare la stessa area e di non lasciare sbadatamente
eventuali nodi o sottopelo morto.
Scontato ricordare che se lo si ha sempre accuratamente pettinato,
durante l'asciugatura non è necessario spazzolarlo (è
sufficiente una passata alla fine).
© Sabrina