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Piccolo manuale per curare il proprio cane PDF Stampa E-mail



puppy_veterinario.jpgEsame completo del cane

 o Osservate il comportamento e le razione del vostro cane
 o Ascoltate i suoni che emette
 o Osservate i movimenti
 o Annusatelo
 o Controllate il battito cardiaco e il respiro
 o Controllate il colore delle gengive e l’irrorazione capillare
 o Esaminate occhi, orecchie, naso e bocca
 o Esaminate testa e collo, arti e zampe
 o Esaminte coda, ano, vulva e mammelle
 o Esaminate pelle e pelo
 o Controllare i suoi cambiamenti gastrointestinali e le feci
 o Controllate se mangia o beve più del solito o meno.
 o Annotate tutti i cambiamenti

Malattie infettive 

 o Tutti i cani devono essere vaccinati contro alcune patologie, il richiamo del vaccino è ogni anno.
 o Tosse dei canili:i sintomi sono tosse secca, conati di vomito; la vaccinazione è annuale contro l’adenovirus canino e il virus parainfluenzale SV5.
 o Cimurro: può essere fatale se non diagnosticato subito. I sintomi sono tosse, infiammazione degli occhi, vomito, diarra, febbre. Il vaccino si dee fare ogni anno.
 o Leptospirosi: può colpire anche l’uomo. I sintomi sono letargia, inappetenza, problemi renali ed epatici. Fare il richiamo ogni anno o 6 mesi a secondo dell’incidenza della malattia nella zona in cui vivete.
 o Parvovirosi: può essere mortale se non curata! I sintomi sono vomito diarrea, disidratazione, letargia. Il vaccino è efficace per un anno intero.
 o Rabbia: è trasmessa dalla saliva dei cani infetti, è mortale! E molto contagiosa per l’uomo. I sintomi sono aumento dell’aggressività e della salivazione, paralisi e zoppia.  Il richiamo del vaccino deve essere fatto ogni anno
 o Malattia di Lyme: trasmessa dalla zecca. I sintomi sono zoppia improvvisa, giunture doloranti, febbre, inappetenza. Si devono usare particolari repellenti da applicare ogni 3 o 4 settimane sul pelo.

PRURITO 

 o Se un cane si gratta c’è sempre un motivo, ma a volte è difficile stabilirlo. Molto spesso si cura il prurito senza però eliminare la causa. Parassiti e allergie sono le cause più comuni che inducono il cane a grattarsi. Inoltre se il cane si gratta insistentemente rischia di provocarsi lesioni secondarie, che potrebbero infettersi. L’incidenza delle allergie è aumentata moltissimo . Le allergie ai cibi sono la causa del 15% dei cani di prurito allergico canino. Irritazioni esterne da parassiti, microbi e polline costituiscono il restante 85%.
 o La pulci sono la causa principale del prurito. Alcuni cani soffrono di irritazioni dovute al minuscolo quantitativo di saliva anticoagulante che le pulci lasciano nella ferita. Sulla pelle ferita si potrebbero produrre batteri e lieviti che provocano altro prurito.
 o Le principali malattie della pelle sono : dermatite atopica, dermatite allergica da pulci, dermatite da allergia alimentare, dermatite da contatto, dermatite da leccamento, dermatite solare, piodermite, malassezia, tigne, malattie autoimmuni, alopecia.

ZOPPIA

 o La zoppia potrebbe essere causata semplicemente da un dolore dovuto ad una banale caduta, ad una distorsione, oppure in casi gravi, ad una frattura.
 o Se il vostro cane zoppica, e al terranova potrebbe capitare spesso, data la sua mole, controllate prima le falangi, controllate che non gli si sia infilato nulla nei cuscinetti, poi risalite lungo la zampa e l’arto.
 o Se si tratta solo di una contusione o distorsione, tenete il cane a riposo per un po’ di giorni, senza dargli antidolorifici. Fate degli impacchi freddi sulla zona dolorante, mettete però sempre uno strofinaccio sulla zona colpita e mettete il ghiaccio per 15 minuti circa.
 o Se somministrate al vostro cane degli antidolorifici come aspirina o ibuprofene, fate molta attenzione, perché potrebbero essere tossici, causano irritazione allo stomaco e restano nel corpo del cane molto a lungo. Prima di dargli qualsiasi cosa, consultate sempre un veterinario.

DISPLASIA DELL’ANCA

 o La displasia dell’anca è un’anomalia dello sviluppo dell’articolazione che porta a conseguenze più o meno gravi sul movimento del cane. È  un’anomalia della articolazione coxo-femorale, non vi è congruenza delle superfici articolari, aggravata dalla lassità dei legamenti di sostegno
 o È una patologia genetica, però alcuni fattori, come ad esempio una scorretta alimentazione, una crescita troppo rapita, eccessivo esercizio, pavimenti scivolosi, concorrono all’aggravarsi della malattia.

DISPLASIA DEL GOMITO

 o Anche la displasia del gomito è una patologia ereditaria e colpisce soprattutto i cani di taglia media e grande. L’articolazione del gomito è formata da tre ossa, (radio, ulna e omero) che devono crescere insieme e combaciare perfettamente. In caso di displasia invece queste superfici articolari non sono perfettamente congruenti. Da ciò derivano varie conseguenze, come il distacco di frammenti cartilaginei (osteocondrite dissecante) processi arttitici o artrosici.

VOMITO

 o Se il cane si lecca frequentemente le labbra, le fa schioccare, sbava e degluticsce, probabilmente ha la nausea, uno stato che precede il vomito.
 o Il vomito può essere causato direttamente da problemi dell’apparato gastrointestinale o indirettamente da altri disturbi fisici.
 o Rigurgitare cibo coperto di muco non è la stesa cosa che vomitare: il rigurgito è sintomo di un problema all’esofago.
 o Se un cucciolo soffre di vomito acuto, potrebbe trattarsi di vermi
 o Se un cane adulto vomito materiale striato di sangue, vi potrebbe essere un’ostuzione, oppure problemi renali o epatici, un’ulcera, un’emoraggia oppure una reazione a qualche farmaco.
 o Se invece vomita, è depresso, ha la febbre, si potrebbe trattare di un’infezione batterica o virale.
 o Se è semplicemente vomito, non si deve dare cibo o acqua per un po’ di ore, poi bisogna somministrare il cibo in modo graduale, sarebbe meglio dare pollo o riso. Dategli poca acqua, ma di frequente. Comunque in qualsiasi caso, portatelo dal veterinario per un controllo.

DIARREA

 o La diarrea si presenta quando il cane ingerisce cibo contaminato o alterato, per esempio annusando e leccando qualcosa per strada, al parco  o vicino alle immondizie. Può  essere causata da parassiti, infezioni, tumori, allergie o disturbi metabolici. Oppure da un cambiamento troppo repentino dell’alimentazione.
 o La diarrea, se non è provocata da infezioni o altro, si risolve in fretta. È importante reintegrare la flora batterica intestinale, somministrando fermenti lattici vivi. È consigliato lasciare il cane a digiuno per 24 ore e poi successivamente integrare piano piano l’alimentazione, magari con alimenti leggeri, tipo pollo e riso bollito.

DILATAZIONE E TORSIONE DELLO STOMACO


 o È una sindrome acuta caratterizzata da un esagerato accumulo di gas all’interno dello stomaco, provocato dalla torsione dello stomaco sul proprio asse. Predispongono alla torsione i pasti abbondanti somministrati una volta al giorno, movimento e eccitazione dopo mangiato, bevute abbondanti.
 o Probabilmente la torsione è facilitata da un certo grado di lassità congenita del legamento gastro-epatico.
 o Sintomi: notevol e e progressivo rigonfiamento dell’addome, soprattutto nella sua parte anteriore. Il cane si presenta agitato, ansima, ha conati di vomito. Con il passare del tempo la situazione si aggrava. La morte può sopraggiungere anche in un paio di ore dopo un’estrema sofferenza.
 o Il cane deve essere portato immediatamente dal veterinario. Si interviene chirurgicamente, in casi gravi, si deve ridurre l’aria e si svuota lo stomaco. Inoltre viene praticata la gastropessi (si fissa lo stomaco alle pareti dell’addome) . In casi gravi è necessaria l’asportazione della milza che può aver risentito della prolungata mancanza di sangue.

COLPO DI CALORE 


 o È una grave ipertermia corporea che può rapidamente terminare con edema cerebrale e morte dell’animale.
 o Non lasciate mai il cane in macchina al sole e con i finestrini chiusi! Anzi, non lasciatelo mai in nessun caso!
 o Il cane non possiede ghiandole sudoripare per disperdere calore, quindi l’unico meccanismo per perdere calore è ansimare. Quando la temperatura è l’umidità sono troppo elevate il cane non è più in grado di disperdere calore.
 o Sintomi: il cane ansima violentemente, le mucose sono cianotiche, frequenza cardiaca elevata. Potrebbe essere semi-incosciente o avere convulsioni.
 o Bisogna intervenire subito: bisogna mettere il cane all’ombra e se è possibile immergere il cane in acqua, magari una fontana. Oppure prendere delle bottiglie di acqua e bagnarlo.
 o Poi bisogna portarlo con urgenza dal veterinario!

PUNTURE DI INSETTI

 o Le punture di vespe, calabroni e api possono essere molto pericolose, perché potrebbero provocare uno shock anafilattico, cioè una reazione allergica grave, che potrebbe provocare anche la morte del cane.
 o Il sintomo principale è il dolore improvviso, acuto, che provoca una reazione di fuga da parte dell’animale. Dopo un po’ la zona colpita inizia a gonfiare. La tumefazione al tatto è dura e molto calda.
 o Molto spesso il cane tenta di prendere gli insetti con la bocca, quindi la puntura potrebbe avvenire all’interno del cavo orale, che può causare l’occlusione delle vie respiratorie.
 o Per ridurre il gonfiore e il dolore si possono applicare impacchi di ghiaccio sulla parte colpita.
 o Per attenuare la reazione al veleno è necessario somministrare corticosteroidi o antistaminici. È bene tenere sottocontrollo il cane per 48 ore a causa di possibili reazioni allergiche ritardate.

AVVELENAMENTI

 o Gli avvelenamenti e le intossicazioni sono comuni nei cani, perché sono la conseguenza di ingestione accidentale di prodotti chimici o sostanze avariate lasciate alla portata del cane. Anche molte piante da appartamento sono tossiche. Inoltre non è raro l’avvelenamento doloso da parte di persone che disseminano nei parchi, nei boschi e nei giardini pubblici, bocconi avvelenati, che potrebbero essere pericolosi anche per i bambini.
 o È importante saper riconoscere precisamente e correttamente i sintomi di un avvelenamento in modo da essere tempestivi nella cura del cane.
 o Le sostanze velenose più comuni sono: insetticidi usati per il giardinaggio, stricnina, antigelo ( glicole etilenico). Ma anche le piante possono essere tossiche, come l’azalea, rododendro, ricino, edera, vischio, i bulbi di tulipano, oleandro, stella di Natale. Altri episodi di avvelenamento possono essere causati da caffeina, teobromina (cioccolato), metalli (rame e piombo), funghi velenosi, morso di serpente.

Cosa fare in caso di avvelenamento


 o Recarsi il prima possibile da un veterinario!!!
 o Il primo intervento necessario è l’induzione del vomito! Se però il veleno è stato assunto da più di un’ora, la sostanza tossica sarà già passata all’intestino e il vomito non è più efficace. Inoltre provare il vomito se la sostanza è un acido o è corrosiva non è indicato. Per far vomitare il cane si usa di solito il sale da cucina. Se sono passate più di due ore è necessaria una lavanda gastrica oppure l’assunzione di carbone attivo che serve da assorbente della sostanza nociva.
 o È importante riferire al veterinario la sostanza che il cane ha ingerito, se ad esempio ha bevuto un liquido, bisogna portare con sé la bottiglia, perché c’è sempre indicato il tipo di veleno che contiene.

Elena Tomaselli

 
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