Sua Eccellenza protagonista per un giorno.
Io sono solo "la zia", ma questa storia ve la devo raccontare io perché oggi siamo stati "noi" i protagonisti di questa giornata.
Forse... però è meglio che inizi dal principio e che vi dica subito che in realtà il vero protagonista è Tommaso, "mio nipote", ovvero il cane di mia sorella.
"Noi", quindi, saremmo: io Francesca e Tommaso... dal pedigree Skralling IronMrJohn.
Il principio è iniziato questa mattina, quando alle ore 8:00 io, Tommaso, mia sorella Serena e Alessandro il suo ragazzo, siamo partiti da casa per andare alla Fiera di Roma, dove in occasione della Fiera "Natura e Campagna", si è tenuta l'esposizione nazionale canina a cui "siamo iscritti".
Forse ancora prima di iniziare sarebbe giusto dirvi anche che
Tommaso è un terranova nero di 18 mesi, occhi dolci, lunga lingua rosa, gesti affettuosi da cucciolo di circa 70 kg di peso gesti più che altro pericolosi!
Io invece sono la sua accompagnatrice alle esposizioni e sua zia nel quotidiano, per meglio dire la tata!
Oggi insieme siamo stati protagonisti di una giornata piuttosto impegnativa, perché questa è stata la prima esposizione in cui ci siamo (entrambi!) confrontati con i terranova adulti in classe libera.
La prima esposizione l'avevamo fatta quando era ancora un cucciolo di 7 mesi ed era giudicato da solo perché unico cane della classe juniores. Quella prima esposizione la ricordiamo bene perché Tommaso attraversava la famosa "fase coccodrillo", un momento della crescita in cui il cane si trasforma orribilmente allungandosi fino ad assomigliare per l'appunto ad un alligatore. Tutti i padroni che vedono attraversare al proprio cucciolo questa fase si fanno spesso domande del tipo: ma resterà così per sempre? Siamo sicuri della provenienza genealogica? Non sarà forse il caso di riportarlo allo zoo? E altro
Per fortuna non si fa in tempo ad abituarsi che il cane è già cresciuto.
Adesso che è in via di sviluppo, ma ancora si vede che è molto diverso dagli altri maschi adulti della sua razza, ci domandiamo soltanto se diventerà mai come loro, ma siamo fiduciose nei progressi tecnologici e speriamo che presto inventeranno "Tes-med" anche per cani, perché diciamocelo di correre non se ne parla!
Di questa giornata quello che vi voglio raccontare sono le "nostre" sensazioni.
Posso iniziare dal momento in cui arriviamo in Fiera e ci troviamo di fronte ad una mandria di espositori con i propri cani e dopo esserci convinti a restare non possiamo che notare quanto tutti loro siano organizzati a dovere, pettinati, preparati, qualcuno con le sedie, qualcuno con i beauty-case, i kit del perfetto dog-model, bauli di spazzole, phon, asciugamani, tappeti noi a stento abbiamo portato il cane!
Finalmente troviamo il ring dove saranno giudicati in tarda mattinata anche i Terranova, dopo altre numerose razze. Ci troviamo subito un angolino dove far sedere Tommaso nell'attesa, mentre attorno a noi si fanno sempre più numerosi gli espositori che appena arrivati iniziano ad "apparecchiare" i propri cani sui tavoli da lavoro per pettinarli, lisciargli il pelo, fargli barba e capelli. Noi, in tutto questo caos siamo a terra, ricoperti dalla testa ai piedi dai peli degli altri cani, chissà come mai il ragazzo di mia sorella che è anche "molto" allergico al pelo animale ha detto che sarà la prima e anche l'ultima esposizione che verrà a vedere
Alcuni cani sono chiusi nelle gabbie a riposarsi e al riparo dalle continue carezze dei passanti, Tommaso invece sembra avere un cartello appeso al collo: "a me fate pure tutto quello che avreste da sempre voluto fare a quel peluche di 80 cm che i vostri genitori non vi hanno mai regalato!", e visto che anche noi siamo seduti a terra vicino a lui, ci è mancato poco che non accarezzassero anche noi con tutte queste razze così diverse fra loro!
Il mio problema sono stati gli altri handler, coloro i quali accompagnano i cani nel ring per presentarli al meglio davanti al giudice, coloro i quali sfilano neanche fossero in passerella e si mettono in mostra più dei loro stessi cani ho scoperto solo dopo che anche l'handler viene giudicato in base a come si presenta e come presenta il cane a saperlo prima così vestita andavo direttamente al parco a fare un pic-nic! Comunque adesso è tardi per tirarsi indietro, una volta tornata a casa avrò il tempo per studiare un nuovo look per la prossima volta.
Dopo una mattinata di attesa finalmente è il nostro turno: LIBERA MASCHI DI TERRANOVA!
Siamo noi? Sicuro? Ma se quelli che entrano nel ring sembrano piuttosto appartenere alla classe: TERRANOVA MASCHI DAL PORTAMENTO FIERO ED ELEGANTE, DAL MANTELLO NERO FOLTO E LUCIDO, DAGLI OCCHI SCURI ED INTELLIGENTI, DALLE ZAMPE LARHE E POSSENTI ora, non è che voglio dire che Ciccio non sia così, in fondo deve ancora formarsi, non è ancora abbastanza robusto, non ha ancora abbastanza pelo, e poi è sempre mio nipote e non posso parlarne troppo male, ma siamo obiettivi, insomma non è così!
Io sono agitata come per un esame e mi chiedo che cosa penserà lui, in fondo non deve sembrargli troppo normale essere stato allontanato all'improvviso dalla "sua mamma" per essere portato in un recinto con altri cani simili a lui, circondato da gente mai vista, fermo in posizione solo per essere guardato e soprattutto esaminato e giudicato da un perfetto sconosciuto che oltre ad aprirgli la bocca per controllare la perfetta chiusura dei denti, deve assicurarsi e controllare "con mano" che in zona testicoli la situazione sia regolare adesso forse inizio a capire che cosa avrà potuto pensare dopo
Purtroppo, nonostante avessimo dato il meglio di noi (a me nessun controllo ovviamente ),siamo stati eliminati al primo turno di selezione, ma questo non ci ha sorpreso, e poi ci siamo consolati con il giudizio finale che viene formulato per ogni singolo cane, e quello di Tommaso è stato davvero soddisfacente, il massimo dei voti che potesse prendere: ECCELLENTE! Ed un giudizio generale sul cane molto positivo.
La cosa che Ciccio ha apprezzato di più sarà stata sicuramente l'uscita dal ring, finalmente la sua mamma e poi basta pettini, asciugamani, forbici, niente più posizioni statuarie, corse di gruppo, niente più "molestatori"!
Una liberazione anche per me, passata l'agitazione penso solo a dove potrei comprare quel delizioso tailleurino che aveva la signora di fianco a me
Anche questa giornata si è conclusa, finalmente casa, finalmente acqua, pappa e un meritato riposo per Ciccio, finalmente aerosol per Alessandro e mangiare anche per noi, e mentre pensiamo a come organizzarci al meglio per la prossima esposizione guardiamo Tommaso che dorme beato e ci chiediamo se anche lui si sentirà stanco ma soddisfatto di questa esperienza e di se stesso, o se starà soltanto sognando quegli occhi dolci che per tutta la mattina lo hanno guardato, e non parlo certo del giudice ma di quella biondina a quattro zampe che gli stava seduta accanto e che non ha smesso un attimo di scodinzolargli
Francesca